UE: serve un’azione urgente per proteggere le popolazioni di api europee. UE: serve un’azione urgente per proteggere le popolazioni di api europee. © Carlo Taccari
NOTIZIE 29 Gennaio 2018

UE: serve un’azione urgente per proteggere le popolazioni di api europee.

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Il 23 gennaio 2018 la commissione europea sull’agricoltura ha approvato l’iniziativa proposta dall’europarlamentare Norbert Erdös allo scopo di migliorare la tutela delle api ed il sostegno al settore dell’apicoltura in Europa.

Come apicoltore posso dire che è sempre una boccata d’aria fresca vedere che le istituzioni si attivano sui temi della tutela della natura e delle api.

Le api infatti giocano un ruolo importante nei nostri ecosistemi e, al tempo stesso, hanno un ruolo fondamentale nell’economia di tutti i Paesi europei, con un valore complessivo che si aggira attorno ai 14,2 miliardi di euro annui. Una cifra di tutto rispetto quella di questo capitale naturale.

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Sono anni che gli apicoltori lanciano segnali d’allarme riguardo lo stato di salute delle popolazioni di api, ma sembra si stia facendo poco o nulla per risolvere alla radice questi problemi.

La poposta dell’europarlamentare Norbert Erdös include:

  • Incrementare dei fondi da destinare ai programmi di apicoltura nazionali.
  • Migliorare lo stato di salute delle popolazioni di api (ad esempio eliminando alla radice i pesticidi dannosi e aumentando la ricerca sui loro problemi).
  • Perfezionare la tutela delle sottospecie/ecotipi di api sia a livello regionale che nazionale.

L'UE deve rafforzare il sostegno agli apicoltori, vietare i pesticidi dannosi, investire di più nello sviluppo di farmaci per le api e bloccare le importazioni di miele falso
- commissione agricoltura.

Con 38 voti a favore e 1 voto contrario la commissione ha approvato la proposta ungherese e, a questo punto, il testo dovrà essere vagliato dal Parlamento Europeo.

 

Tutela #Apicoltura - approvata proposta dalla commissione agricoltura.

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Vediamo in maggior dettaglio i punti contenuti all’interno della proposta.

 

Sostegno agli apicoltori e riduzione dei rischi

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L’Europa dovrebbe incrementare del 50% il budget destinato ai programmi nazionali di apicoltura e introdurre nuove forme di sostegno agli apicoltori dopo il 2020, per poter contrastare le crescenti minacce alle api, che ricordiamo svolgono il ruolo di impollinatori.

La Commissione Europea e gli Stati membri dovrebbero inoltre cercare nuovi sistemi di compensazione o nuove disposizioni per aiutare gli apicoltori che hanno subito delle perdite ingenti di popolazioni di api.

 

Migliorare la salute delle api e vitare i pesticidi dannosi

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A fronte delle perdite subite da alcuni Stati membri (talvolta superiori al 50% delle popolazioni totali), è emersa la necessità da parte dell'UE di mettere in campo una strategia efficace, lungimirante e di larga scala per migliorare la salute delle api, tutelarle e garantire un ripopolamento di successo.

A questo proposito la Commissione propone agli Stati membri di elaborare:

  • Un piano d'azione efficace per combattere la mortalità delle api.
  • Programmi di riproduzione atti a sviluppare api resilienti alle specie invasive come Varroa destructor, Vespa velutina e la Peste americana.
  • Migliorare la ricerca sui farmaci destinati alle api e incrementare la loro disponibilità.
  • Divieto assoluto di quei pesticidi dai comprovati effetti negativi sulla salute delle api e nuove misure per alternative valide per gli agricoltori.
  • Maggior formazione (per migliorare la sopravvivenza delle api impiegate nell'impollinazione agricola).
  • Migliorare la comunicazione sui corretti periodi in cui eseguire i fitotrattamenti per contrastare i danni alle api.

 

Migliorare la lotta al miele adulterato proveniente da paesi terzi

honey

Al fine di combattere le importazioni di miele falsoadulterato da Paesi come la Cina, la commissione agricoltura ha sollevato la necessità di sviluppare nuove procedure per il controllo del miele importato. Tra queste la Risonanza Magnetica Nucleare. Oltre a ciò la commissione osserva che gli Stati membri dovrebbero imporre multe molto più severe ai trasgressori, migliorando al tempo stesso le ispezioni, i test e i requisiti di tracciabilità attraverso tutta la filiera, introducendo una forma di etichettatura che preveda l'obbligo di segnalare il Paese di origine non solo del miele ma di tutti i prodotti delle api. 

 

Promuovere i prodotti delle api

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Gli Stati membri a questo proposito dovrebbero adoperarsi maggiormente nel sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo l'importanza terapeutica dei prodotti delle api e i benefici che il consumo di miele non trattato ("organic honey") comporta, in particolare adoperandosi per far conoscere questo alimento e le sue proprietà alle nuove generazioni. Tutto questo allo scopo di incrementare il consumo locale di miele. I deputati sostengono inoltre che il miele e i prodotti delle api dovrebbero essere considerati "sensibili" negli accordi commerciali con Paesi terzi e forse completamente esclusi dai trattati di libero scambio.

 

Il prossimo passo

La proposta votata e approvata dalla commissione agricoltura dovrà ora essere discussa in Parlamento, probabilmente nella seduta plenaria che si terrà il 28 Febbraio - 1 Marzo a Brussels.

 

Fonte:

  • http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20180123IPR92314/urgent-action-needed-to-protect-eu-bee-population-urge-meps

 

 

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Ultima modifica il 29 Gennaio 2018
Carlo Taccari

Nato a Roma nel 1980, laureato nel 2010 in Biologia Evoluzionistica. Presidente dell'Associazione è fotografo e grafico professionista. Si occupa per “BUONO” degli aspetti relativi alla comunicazione e all’immagine dell’Associazione.