Report Commissione Europea triennio 2014-2016 Report Commissione Europea triennio 2014-2016 Carlo Taccari
NOTIZIE 17 Gennaio 2017

REPORT COMMISSIONE EUROPEA: aumentano le importazioni, in calo il numero degli apicoltori

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L'Unione Europea si conferma il secondo produttore di miele al mondo dopo la Cina, ma le difficoltà sono in aumento e si prevede un calo del numero degli apicoltori.

Bruxelles 12 gennaio 2017. É appena stata rilasciata la relazione sull'attuazione delle misure relative al settore dell'apicoltura per il triennio 2014/2016 e l'Unione Europea, con 250.000 tonnellate/anno si conferma il secondo produttore di miele al mondo. Il grosso della produzione si concentra in paesi situati nell'area meridionale dell'Europa come Romania (34.999 t/anno), Spagna (32.174 t/anno), Ungheria (30.700 t/anno), Germania (23.398 t/anno) e Italia (23.000 t/anno), favoriti da condizioni metereologiche più adatte all'apicoltura.

 

UE si conferma secondo produttore di miele al mondo dopo la Cina.clicca per twittare

 

INFOGRAFICA principali produttori di miele ue 2015

 Principali produttori di miele dell'UE per il triennio 2014/2016 - Source: European Commission

É stato notato un lento ma progressivo aumento della produzione di miele che tuttavia potrebbe diventare impossibile da sostenere nel futuro a causa sia dei problemi di salute sia della perdita di habitat delle api come conseguenza dell'intensificarsi delle attività agricole.

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Questi fattori comporteranno un calo della qualità delle condizioni di produzione aumento dei costi con una conseguente crescita delle importazioni che favoriranno Paesi terzi fornitori di miele a basso costo.

IMPORTAZIONI

L'UE è il primo importatore di miele al mondo con 200.000 tonnellate/anno e le importazioni di miele registrate aumentano anno dopo anno. Circa il 50% del miele importato (100.000 t/anno) proviene dalla Cina.

 

Nel 2015 il miele importato nell'UE è stato pari al 75% della produzione interna.clicca per twittare

 

Importazione di miele in Unione Europea

Importazioni di miele in Unione Europea - Source: European Commission

Il miele importato da questi Paesi è meno costoso rispetto a quello prodotto nell'Unione e difficilmente i produttori europei possono competere con il basso costo dei Paesi terzi. Questo a causa dei maggiori costi di produzione sostenuti che aumentano il prezzo all'ingrosso.

ESPORTAZIONI

Trascurabili rispetto alle importazioni. Solo l'8% del miele prodotto in Europa (20.000 t/anno) è destinato all'esportazione su mercati che richiedono elevata qualità come Svizzera, Arabia Saudita, Stati Uniti e Canada.

Esportazione di miele dall'Unione Europea

Esportazione di miele dall'Unione Europea - Source: European Commission

 

Il miele europeo viene esportato su mercati che richiedono alta qualità.clicca per twittare

 

CENSIMENTO DEGLI ALVEARI E DEGLI APICOLTORI

Nell'UE, secondo i dati forniti nei programmi 2014-2016, erano presenti circa 16 milioni di alveari, la maggior parte situati in 5 stati: Spagna, Francia, Grecia, Romania e Italia.

Più preoccupante è il calo del numero degli apicoltori. Il settore in particolare sembra risentire dell'assenza di un ricambio generazionale.

Censimento degli apicoltori nell'Unione Europea

Censimento degli apicoltori nell'Unione Europea - Source: European Commission

Solo la Germania sembra essere riuscita ad arrestare il calo del numero degli apicoltori grazie all'Associazione Tedesca degli Apicoltori che ha adottato strategie di inserimento professionale nel settore realizzando corsi professionalizzanti.

 

BIBLIOGRAFIA

 

 

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Ultima modifica il 08 Marzo 2017
Carlo Taccari

Nato a Roma nel 1980, laureato nel 2010 in Biologia Evoluzionistica. Presidente dell'Associazione è fotografo e grafico professionista. Si occupa per “BUONO” degli aspetti relativi alla comunicazione e all’immagine dell’Associazione.